Pescare Mormore (o Marmore) dalla spiaggia


mormora

Un esemplare di Mormora o Marmora

La pesca alla Mormora (o Marmora) non è classificabile come una sotto-disciplina del beach ledgering, in quanto probabilmente rappresenta una vera e propria disciplina a se stante, infatti i cosiddetti “mormoristi” sono veramente tanti e amano la ricerca di questa preda, studiando questa tecnica nei minimi dettagli, al punto di venire considerata proprio una tecnica distaccata e indipendente dalle altre.

Stavolta vogliamo condividere con voi, sopratutto con i meno esperti o con chi si sta avvicinando da poco a questo mondo, qual è la migliore tecnica e quali sono le migliori esche per mettere nel carniere qualche bella Mormora, ricordando che nonostante non sia un pesce che raggiunge pesi da record (è già difficile andare oltre il chilogrammo), riesce comunque a trasmettere forti emozioni al pescatore.

LA MORMORA DALLA SPIAGGIA

La Mormora è un pesce che ama avvicinarsi molto alla riva, dove ama sondare il terreno alla ricerca di cibo, va ghiotta per i vermi e per piccoli molluschi, infatti non sono rare le catture col cannolicchio, rigorosamente sgusciato.

CONDIZIONE

Come sempre precisiamo che ogni spiaggia fa storia a se per quanto concerne le condizioni migliori, detto ciò, questo pesce non ama particolarmente le bufere e molto spesso lo si può trovare quando il mare non è agitato o quando è praticamente piatto, inoltre è un pesce che circola senza problemi anche laddove il fondale risulta “chiuso”, dunque non dovrebbe essere molto difficile fare qualche pezzo anche per coloro che sono alle prime armi.

Non c’è un periodo esatto in cui cercare di insidiarlo, lo si può catturare durante tutto l’anno.

ESCHE E INNESCO

Vediamo dunque degli inneschi che possono risultare più efficaci per insidiare la Mormora, ricordando che nella pesca può valere tutto e il contrario di tutto, dunque non prendete queste informazioni come dogmi ma come dei semplici consigli dettati dall’esperienza di chi scrive.

Arenicola nell'ago da innesco

Arenicola nell’ago da innesco

 Le migliori esche risultano comunque l’Arenicola su tutte, un verme veramente polivalente e non selettivo (potrebbe abboccare qualsiasi altro pesce, uno su tutti l’Orata), capita anche di ricevere delle mangiate sul Cannolicchio, ovviamente sgusciato, visto che questo pesce non ha una dentatura adatta a spaccare i gusci, fatta eccezione per quelle di taglia; inoltre segnaliamo l’apprezzamento della Mormora per il cosiddetto “Trimuliggione” (dal dialetto Cagliaritano) ma ahimè questo verme si trova solamente in Sardegna, il quale vive nelle lagune, all’interno di una sorta di tubicino.

In ultima analisi consideriamo anche l’utilizzo del cosiddetto “100 lire”, un piccolo verme rosso molto simile all’arenicola ma molto più corto che si può trovare scavando per qualche decina di centimetri nel bagnasciuga; se nella spiaggia che battete si trovano, non stentate ad utilizzarli, i grufolatori ne vanno ghiottissimi e non c’è esca migliore di quella che un pesce è abituato a trovare nel proprio habitat, inoltre è gratis!

TERMINALE

I terminali per la Marmora possono variare molto, anche perchè essendo un pesce molto curioso e per niente timido (capita durante il periodo estivo di ritrovarsene qualcuno tra i piedi mentre si fa il bagno), non ha bisogno di particolari accorgimenti per essere attratto, fatto sta che bisogna sempre preparare con cura i terminali, in maniera tale da presentare le esche nella maniera più naturale possibile ed aumentare così le probabilità di fare centro.

Vediamo quindi la paratura di seguito, la quale per essere realizzata ha bisogno di tali elementi:

  • 1,5 metri di lenza 0.35 (per il bracciolo principale)
  • 2×70 centimetri di lenza 0.18 (per i 2 braccioli)
  • 2 ami numero 6
  • 2 girelle
  • 4 stopper

Con questo materiale potrete realizzare una paratura simile a questa:

terminale mormora

Esempio di terminale per pescare la Mormora

Per quanto concerne la piombatura, vedete un po’ voi a seconda delle vostre canne da pesca, gli ami che vi abbiamo consigliato e il pesce in questione non dovrebbero dare particolari problemi in fatto di “allamatura”, dovrebbe infatti ferrarsi senza problemi anche con piombi leggeri, visto la fragilità della bocca della Mormora e la sottigliezza degli ami, in linea di massima comunque un piombo da 80/100 grammi potrebbe andare bene, venti frontali permettendo.

Per chiudere aggiungiamo che alcuni, essendo la Mormora molto curiosa, legano uno starlight o una pallina fluorescente vicino al piombo, proprio per suscitare la sua curiosità e indurla a trovare l’esca; questo metodo comunque non è mai stato provato dal sottoscritto dunque non posso dirvi se funziona o meno.

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